Arte made in Italy

Il clou del viaggio si concretizza nelle camere che compongono l’anima di Muraless Art Hotel.

Più di 50 artisti hanno dato nuova linfa vitale alla struttura, ognuno con il suo stile personale e particolare, tutti votati all’esaltazione del gusto e del genio italiani. Sono stati scelti 12 temi diversi (architettura, arte, cinema, design, lirica, moda, motori, musica, storia, scienza, vino e cibo) per raccontare lo Stivale a tutto tondo.

Il progetto artistico è stato realizzato in collaborazione con la galleria milanese Deodato Art, con la curatela di Chiara Canali,

curatrice indipendente esperta di Street Art e la collaborazione di Andrea Zamengo (aka Chill Surrealist).

Un luogo d'eccezione dedicato
all'arte urbana

Ogni angolo del Muraless Art Hotel è stato studiato e realizzato con cura per farti immergere in un’esperienza
memorabile in cui è possibile osservare gli aspetti tecnici, la progettualità e la creatività di ogni concept.
Gli artwork non si limitano a comparire solo nelle camere, ma avvolgono anche l’interezza degli spazi comuni,
come nel caso del pavimento della hall, interamente decorato da Agron Hoti.

La facciata dell’hotel accoglie gli ospiti con la prima
opera italiana di un artista d’eccezione: Mr. Brainwash.

Il Muraless Art Hotel si propone come un’esperienza unica nel panorama dell’ospitalità, con l’obiettivo di coniugare accoglienza e arte urbana. Attraverso un progetto di riqualificazione innovativo, il suo scopo è valorizzare la cultura italiana e il Made in Italy, trasformando ogni ambiente in una vera e propria opera d’arte. L’hotel non è solo un luogo di soggiorno, ma un punto di riferimento per la Street Art, che celebra le eccellenze italiane in vari settori come arte, moda, design, cinema e motori.

Diventare un polo internazionale dell’arte urbana, un’icona dell’ospitalità artistica e un tempio della Street Art, capace di attrarre artisti, appassionati e viaggiatori da tutto il mondo. Il Muraless Art Hotel vuole essere un luogo di ispirazione, un punto di incontro tra creatività e tradizione, lasciando un segno indelebile nella scena artistica e culturale globale.

Gli artisti

Più di 50 artisti hanno dato nuova linfa vitale alla

struttura, ognuno con il suo stile personale e 

particolare, tutti votati all’esaltazione del

gusto e del genio  italiani.

Alcuni dei nostri Artisti

Mr. Brainwash

Street artist tra i più quotati al mondo, Thierry Guetta (aka Mr. Brainwash) è noto per le sue opere colorate e gioiose che fondono immagini provenienti dalla cultura popolare, dalla storia dell’arte, dal mondo dei media e della pubblicità.

Slogan come Life Is Beautiful e Never Give Up sono diventati marchi di fabbrica dell’artista e della sua arte.

Mr. Brainwash concentra sulla facciata di Muraless Art Hotel la sua grande orchestra di influenze pop, prese da maestri come Andy Warhol, Keith Haring e Banksy e tecniche street, padroneggiate nel corso di una carriera che l’ha portato a diventare uno degli artisti più richiesti a livello mondiale, non solo nel campo dell’arte di strada 

Agron Hoti

Nato in Albania il 27 Maggio 1970. Si afferma come artista anche in Italia, esponendo le sue opere a Torino, Milano e Venezia, confermandosi anche a livello internazionale grazie alle mostre di New York, Parigi, Shanghai, Casablanca e Tel Aviv.

Agron Hoti è l’unico artista straniero che possiede un’opera nel Parlamento tedesco.

Mr. Savethewall

Nome d’arte di Pierpaolo Perretta, Mr. Savethewall è uno street-artist italiano originario di Como. Tra i sostenitori della Post Street Art, lavora in studio, contrario dall’imbrattamento dei muri pubblici.

Le sue opere sono caratterizzate da una leggera ma efficace ironia nei confronti della società contemporanea. Tra le opere più note i ranocchi della serie Kiss Me.

Ale Piano

Alessandro è innamorato dei mattoni fin da bambino e i famosi mattoni sono immortali ancora oggi nella sua vita. Sono anche in grado di trasformare in qualcosa di immortale tutti i giochi che erano comuni negli anni ’80.

Questa è l’intenzione del suo lavoro. È per questo che ha iniziato a fare “Alter Ego” con tutti i giochi degli anni ’80.

Vuole farvi fare un salto nel passato e vedere i nostri vecchi giochi in modo diverso e “immortale”. In realtà sta realizzando Alter Ego Sculptures, Alter Ego Prints su PET e Alter Ego Canvas.

Melkio

Melkio è un’artista che lavora sia con la materia che con il digitale riuscendo a mantenere chiara la sua identità su qualsiasi supporto. Il suo lavoro è caratterizzato dall’utilizzo di pochi colori, da una linea marcata e da una costante ricerca di un dialogo fra lui, l’osservatore e fra i suoi personaggi.

Lo stile di Melkio è in evoluzione ma possiamo tranquillamente inserirlo nel Pop Surrealismo.
Caratterizzato da linee decise, bordi marcati e utilizzo di pochi colori, principalmente

bianco, nero e colori primari.


Giovanni Motta

Giovanni Motta è un pittore e artista digitale, Neo-Pop-surrealista, che integra elementi del surrealismo con un’estetica pop contemporanea. Attraverso il suo alter ego JonnyBoy, un personaggio in stile cartoon, esplora tematiche legate al bambino interiore.

La ricerca artistica di Giovanni Motta si focalizza sull’indagine delle emozioni primordiali, utilizzando JonnyBoy per rappresentare queste sensazioni. Le opere di Giovanni Motta mirano a creare un dialogo con l’osservatore, invitandolo a riscoprire il proprio io interiore e a confrontarsi con emozioni spesso dimenticate